Di conseguenza, è possibile continuare a scaricare l’acqua di cottura nel lavello, poiché i tubi in plastica sono generalmente progettati per resistere al calore dell’acqua scaricata. Inoltre, l’acqua calda può contribuire a sciogliere residui di grasso e altre sostanze che si accumulano nelle tubazioni, offrendo così un ulteriore vantaggio per la manutenzione del sistema di scarico.
Considerazioni sui materiali dei lavelli
Un aspetto fondamentale da considerare riguarda la resistenza dei materiali dei lavelli all’acqua bollente. I lavelli in metallo, in particolare quelli in acciaio inox, sono molto resistenti al calore. L’acciaio è un eccellente conduttore termico, capace di distribuire rapidamente il calore sulla sua superficie, e ha una temperatura di fusione che supera i 1400 °C, ben oltre quella dell’acqua bollente. Pertanto, non ci sono problemi significativi nell’utilizzare lavelli in metallo con acqua calda.
Per i lavelli in materiali compositi, come granito o quarzo, la situazione è più complessa. Questi materiali, pur essendo resistenti al calore, contengono anche resine organiche che possono rendere più vulnerabili alle variazioni di temperatura. Sebbene possano sopportare brevi contatti con pentole calde, è consigliabile prestare attenzione quando si versano liquidi bollenti. È opportuno distribuire l’acqua in modo uniforme nel lavello per evitare shock termici localizzati, che potrebbero portare alla formazione di crepe nel materiale.
In conclusione, mentre i lavelli in metallo possono gestire senza problemi l’acqua calda, i materiali compositi richiedono una certa cautela per mantenere la loro integrità nel tempo. Scegliere il materiale giusto per il proprio lavello può fare la differenza nella durata e nella funzionalità del sistema idraulico domestico.