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Tappo delle conserve gonfio: cosa significa e perché è un campanello d’allarme

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campanello d’allarme

Il tappo delle tue conserve è gonfio? Scopri cosa significa e perché potrebbe indicare la presenza di botulino, un batterio pericoloso per la salute. Ecco come riconoscerlo e prevenire il rischio.

 

Se il tappo delle tue conserve fatte in casa si presenta gonfio o bombato, non ignorarlo: potrebbe trattarsi di un segnale di contaminazione da botulino, un batterio potenzialmente molto pericoloso per la salute.

Conservare in casa: attenzione ai segnali di rischio

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Preparare conserve fatte in casa, marmellate, sottoli o salse è una pratica molto diffusa, ma richiede attenzione e alcune regole di sicurezza alimentare fondamentali. Uno degli indicatori più importanti da osservare è proprio lo stato del tappo del barattolo.

Perché il tappo si gonfia?

Un tappo gonfio o bombato indica quasi sempre che al suo interno si è sviluppata una fermentazione o una contaminazione microbiologica. In particolare, può trattarsi della produzione di gas causata dalla proliferazione di batteri anaerobi, tra cui il più pericoloso: il Clostridium botulinum.

Questo batterio, in assenza di ossigeno, è in grado di produrre una tossina estremamente pericolosa, responsabile del botulismo, una forma grave di intossicazione alimentare.

Cos’è il botulino e perché è pericoloso

Il botulino è un batterio che si sviluppa in ambienti poco acidi, poveri di ossigeno e con scarsa presenza di sale. Le conserve fatte in casa – soprattutto sottoli, salse di pomodoro o verdure sottovuoto – possono diventare terreno fertile per la sua proliferazione se non vengono trattate correttamente.

La tossina botulinica è inodore, insapore e invisibile, ma può provocare:

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