Kiwi, mandarini, finocchi, carciofi… ma quante delizie ci offre il mercato ortofrutticolo del mese di novembre! Una vera messe di delizie che oltre a far godere il palato ti aiutano a difenderti dai tipici malanni autunnali. Scopriamo insieme cosa ci offre la natura in questo mese solo apparentemente “triste”.
Paola Perria • 31 Ottobre 2018
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Wellness
Mangiare sano
Spesa di stagione e Prodotti a Km 0
Cosa ti evoca il mese di novembre? Siamo nel cuore dell’autunno, con le sue piogge, gli alberi che si spogliano, le brume. E le malinconie, e i raffreddori, e le sere sempre più corte e buie, i tristi dolcetti dei morti. Ma… a volte il cielo novembrino è così azzurro da togliere il fiato, e l’aria, frizzantina al punto giusto, ti arrossa le guance e rende brillanti i tuoi occhi, mentre il profumo dei primi mandarini si spande tutt’attorno a te non appena li sbucci, per non parlare del vino novello che ti mette subito di buon umore scacciando i pensieri uggiosi dalla mente!
A proposito di malanni stagionali, sai che puoi tenerli lontani anche grazie alla buona tavola? La spesa di novembre è un tripudio di frutti e ortaggi straordinari, per gusto e per proprietà nutritive, in grado di rinforzare in modo naturale le tue difese immunitarie proprio nel momento dell’anno in cui si moltiplicano le infezioni virali. Non solo, novembre è anche il mese più indicato per gustare i deliziosi tartufi, una delle prelibatezze della cucina italiana. Ma tuffiamoci nel vivo del coloratissimo mercato ortofrutticolo di questo mese, e proviamo a scoprire quali meraviglie ci offre.
La spesa di novembre
1.Carciofi
2.Finocchi
3.Cavolfiore
4.Ravanelli
5.Kiwi
6.Topinambur
7.Cicoria
8.Mandarini
9.Tartufi
Carciofi
I carciofi hanno proprietà depurative e diuretiche
Quante varietà di carciofo conosci? Il romanesco, perfetto da gustare fritto, lo spinoso sardo, saporito anche crudo condito con un filo di olio extravergine d’oliva, o il violetto di Romagna, ottimo saltato in padella. Ti ho citato alcuni dei più celebri in cucina. Il romanesco, detto anche mammola, è proprio bello come un fiore (del resto vorrei ricordarti che il carciofo è proprio un ortaggio-fiore), ha un gusto delicato che si esprime al meglio con la cottura, e in particolare con la frittura, ha il marchio Igp, mentre lo Spinoso Sardo DOP è una varietà dal gusto intenso, con una forma molto più allungata, che nella tradizione gastronomica isolana viene declinato in moltissimi modi, sia crudo che cotto, abbinato anche al pesce e alla carne.