Il topinambur, spesso considerato una semplice verdura, è in realtà un tubero con un nome eclettico e molteplici utilizzi. La sua versatilità lo rende un ingrediente molto ricercato in cucina, mentre le sue proprietà nutrizionali offrono numerosi vantaggi per la salute. Questo tubero è particolarmente benefico per le persone che soffrono di stitichezza, diabete e per le donne in gravidanza. Scopriamo insieme il suo sapore unico e le varie modalità di preparazione.
chips di topinambur
Il tubero dimenticato
Il topinambur, con il nome scientifico Helianthus tuberosus, è una pianta originaria del Nord America, appartenente alla famiglia delle Compositae. In passato, prima che la patata diventasse l’alimento principale, il topinambur era molto apprezzato. Negli ultimi anni, ha riacquistato popolarità grazie a programmi televisivi e blog culinari che hanno messo in luce ingredienti meno convenzionali ma altrettanto deliziosi. Sebbene venga generalmente classificato come una verdura, in realtà è un tubero, facilmente coltivabile e utilizzabile in numerosi piatti. In diverse regioni, è conosciuto anche con nomi come patata del girasole, rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme. La sua stagione di raccolta si estende da ottobre a febbraio, periodo in cui è possibile gustarlo fresco. Oltre al suo sapore gradevole, il topinambur è ricco di proprietà benefiche per il corpo umano.
Caratteristiche botaniche
Il topinambur presenta una struttura che si sviluppa sia sopra che sotto il suolo. La parte aerea della pianta può raggiungere un’altezza di tre metri, ma la parte commestibile è rappresentata dal tubero sotterraneo, simile a quello della patata. A differenza di quest’ultima, il topinambur ha una forma irregolare, con diverse protuberanze. La buccia, sottile e rugosa, è di un colore marrone. I fiori, gialli e simili a quelli del girasole, seguono il movimento del sole durante il giorno. Questa pianta è nota anche per la sua capacità di adattarsi a vari climi e terreni, rendendola ideale per la coltivazione anche in condizioni non ottimali.