Fioritura
Per quanti sforzi tu faccia, tieni presente che fare fiorire una Sansevieria in appartamento è piuttosto complicato. Se ci riesci, potresti notare dei piccoli fiori spuntare tra la fine dell'estate e addirittura l'inverno, caratterizzati da un colore bianco-verde e, in alcuni casi, dal profumo. Per stimolare la fioritura della sansevieria in modo naturale, un trucco semplice ma efficace è simulare le condizioni del suo habitat d’origine, alternando periodi di luce intensa e temperature leggermente più fresche durante la notte. In particolare, durante la primavera, posiziona la pianta in un luogo molto luminoso ma non esposto al sole diretto, e riduci leggermente le annaffiature: questo leggero “stress” idrico, combinato con una buona luce, può innescare la fioritura. Inoltre, un fertilizzante naturale a base di buccia di banana essiccata e tritata, ricca di potassio, può aiutare la pianta a produrre i suoi rari e profumati fiori.
Potatura
Sotto questo punto di vista potrai dormire sonni tranquilli, dato che la Sansevieria non si deve potare. Semplicemente, dovrai fare attenzione a rimuovere le foglie secche o eventuali parti malate, per evitare che anche il resto della pianta venga infettata, rischio non così comune data la sua resistenza.
Riproduzione per talea
Oltre che attraverso la divisione della pianta, la Sansevieria può essere moltiplicata anche per talea fogliare in modo piuttosto semplice. Durante l'estate, ti basterà prelevare una foglia e tagliarla in diverse parti, che andranno lasciate all'aria per qualche giorno, in modo che il taglio si possa cicatrizzare.
Ricordati qual era la direzione di crescita dei pezzettini di foglia che hai ricavato e interrali utilizzando un terriccio fertile che va mantenuto sempre ad un buon livello di umidità, così da favorire una rapida crescita delle radici. Il consiglio è quello di tenere i vasetti ad una temperatura di circa 21°C fino alla radicazione.
Malattie e parassiti
Le Sansevierie sono piante resistenti e non accade spesso che siano attaccate dai parassiti, ma potresti notare la presenza della cocciniglia cotonosa, che va rimossa al più presto con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. In caso di cocciniglia farinosa o cocciniglia bruna, potresti riuscire anche a grattarle via utilizzando un'unghia.

Se alla base delle foglie vedi spuntare delle macchie brune, come se stessero marcendo, è probabile invece che tu abbia annaffiato eccessivamente la pianta. Per rimediare, rimuovila dal vaso ed elimina le parti del rizoma e le foglie interessate dal marciume, lasciando asciugare il tutto all'aria per alcuni giorni prima di rinvasare.
Se poi le foglie tendono a perdere il loro colore, o le tipiche sfumature di alcune specie, diventando completamente verdi, è perché probabilmente non ricevono abbastanza luce. Di conseguenza, potrai risolvere il problema cambiando l'esposizione della Sansevieria e spostandola in un punto più luminoso.