Coltivazione e cura
Avere in casa una Sansevieria comporta importanti benefici per l'ambiente domestico, vista la capacità di queste piante di produrre ossigeno e assorbire invece le sostanze nocive presenti nell'aria. Non a caso, quelle appartenenti a questo genere sono state inserite dalla NASA nella lista delle migliori piante purificatrici.
La forte tendenza a coltivare in vaso queste piante, in ogni caso, è anche dovuta al fatto che siano così facili da curare, dato che necessitano di poche attenzioni: una volta acquistata, sarà importante trasferire la Sansevieria in un vaso più adatto e, come ti ho anticipato, non devi dimenticare che avrà bisogno di molta luce e che fatica a sopravvivere sotto i 3°C, resistendo invece piuttosto bene ad alte temperature.

Terreno
La Sansevieria è una pianta in grado di adattarsi facilmente, ti sarà sufficiente collocare uno strato di argilla oppure dei pezzi di coccio sul fondo del vaso, mischiandoli a un terriccio universale. Questo favorirà il drenaggio ed eviterà i ristagni che possono danneggiare la pianta. In più, puoi provvedere ad aggiungere del concime liquido quando noti che il terriccio è particolarmente secco.
Rinvaso
Quando le radici della tua Sanseveria hanno occupato tutto lo spazio disponibile nel vaso, solitamente a inizio primavera, allora la pianta dovrà essere rinvasata in un contenitore più adatto a contenere tutto l'apparato radicale. Naturalmente questa operazione non va fatta ogni anno: quando non è necessaria, puoi limitarti a rimuovere qualche centimetro di terriccio superficiale e sostituirlo con del terriccio nuovo.
Dove tenerla
Ti ho parlato fin da subito dell'importanza di posizionare questa pianta nel luogo più adatto. La Sansevieria, infatti, ama ricevere molta luce e temperature non rigide, ma non deve essere illuminata direttamente. Di conseguenza, in inverno sarà importante farla crescere all'interno della casa per evitare l'esposizione a un clima eccessivamente freddo, mentre il problema non si porrà per le altre stagioni, nelle quali la pianta potrà svilupparsi ottimamente a una temperatura compresa tra 18°C e 27°C, facendo attenzione a ripararla da possibili correnti d'aria.
Quando annaffiarla
Proprio come le altre piante grasse, la Sansevieria va innaffiata soltanto quando ti accorgi che il suo terriccio è secco, quindi a intervalli di più settimane, fino ad arrivare a irrigarla una volta al mese durante l'inverno. Fai particolarmente attenzione a questo aspetto, perché troppa acqua potrebbe causa ristagni e fare marcire il rizoma. Ricordati inoltre che questa pianta non ama le vaporizzazioni sulle foglie.
