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Mangiare uova può ridurre il rischio di Alzheimer: lo conferma uno studio scientifico facebook7 X copia link altro

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Lo studio: mangiare uova riduce del 47% il rischio di Alzheimer

La ricerca, pubblicata sul Journal of Nutrition, ha seguito per sette anni oltre 1.000 anziani senza sintomi di demenza. I risultati mostrano che chi consumava almeno un uovo a settimana presentava un rischio di sviluppare l’Alzheimer inferiore del 47% rispetto a chi ne mangiava meno di una al mese.

Meno placche beta-amiloidi e segni patologici

L’analisi post-mortem del cervello dei partecipanti ha rivelato che coloro che consumavano regolarmente uova mostravano una minore presenza di placche beta-amiloidi e grovigli neurofibrillari, due segni distintivi dell’Alzheimer. Secondo i ricercatori, circa il 40% del beneficio osservato era attribuibile all’elevato apporto di colina.

Colina e omega-3: una combinazione neuroprotettiva

Oltre alla colina, le uova contengono anche acidi grassi omega-3, noti per i loro effetti protettivi sul cervello. Questa combinazione di nutrienti rende le uova un alimento completo per il supporto alla funzione cognitiva.

Le conclusioni degli esperti

“I nostri risultati confermano che le scelte alimentari possono influire sulla salute cognitiva e sulla prevenzione dell’Alzheimer”, ha dichiarato il dottor Taylor Wallace, autore principale dello studio. “Anche una semplice abitudine come mangiare uova almeno una volta a settimana può offrire una protezione significativa contro il declino cognitivo”.

 

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