Ma la papaya è molto utile anche in ambito estetico. Mescolata infatti a un po' di miele e sale grosso, funge da scrub naturale per il corpo, mentre se applichi la polpa direttamente sul tuo viso, può aiutarti a sconfiggere prima i brufoli e rendere la pelle più nutrita e luminosa. Per la stessa ragione, diventa un buon ingrediente anche per una maschera per capelli che rinvigorisca la tua chioma, anche se quello che probabilmente non immagini è che, se sfregata sui talloni screpolati, potrà migliorare anche l'aspetto dei tuoi piedi.
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Una papaya pulita e tagliata a cubetti, pronta per essere mangiata
Quando è meglio mangiarla
L'utilizzo principale della papaya, come abbiamo visto, è quello in ambito alimentare, ma dato che si tratta di un frutto dalle origini lontane in molti la conoscono poco e si chiedono come mangiarla. In realtà la risposta è molto semplice: per iniziare, dovrai tagliare con un coltello la buccia della papaya, che si rimuove piuttosto facilmente, per poi lavare l'interno del frutto sotto l'acqua corrente fredda, asciugandolo bene con la carta assorbente. A questo punto, potrai comodamente tagliare in due la papaya e, dopo avere eliminato i semi con un cucchiaio, un po' come faresti con un melone, puoi decidere cosa fare con la polpa: puoi mangiarla a cubetti oppure ridurla a dadi e metterla in una macedonia, ma all'occorrenza può essere anche frullata.
Forse però non eri a conoscenza di questo fatto: la papaya andrebbe mangiata prima dei pasti, proprio per ottenere il meglio dalle sue proprietà digestive.
Controindicazioni
Può sembrare strano, ma anche la frutta talvolta presenta delle controindicazioni. La papaya in particolare non dovrebbe essere mangiata da chi presenta la sindrome lattice-frutta, perché potrebbe scatenare una reazione avversa. Allo stesso modo, come immaginerai, dovresti evitarla se soffri di allergia a questo frutto.
Infine, meglio non consumarla se si assumono farmaci anticoagulanti come il Warfarin, poiché ne compromette l'azione.