Quale frutta mangiare e quale evitare
Cerchiamo quindi di capire quale frutta mangiare e quale evitare. Fra le varietà ammesse nella dieta per la glicemia alta non sono incluse, come spesso si sente dire, solo le mele. Certo, la mela rientra nell'elenco della frutta con basso indice glicemico, che però include anche arance e mandaranci, albicocche, fragole, ciliegie e uva bianca. Anche la marmellata e il succo d'arancia hanno un indice glicemico basso. Questi frutti e prodotti sono fra quelli che possono essere inclusi nella dieta per la glicemia alta. Non esagerare, però: ne è ammesso un consumo moderato.
Kiwi, ananas e melone sono invece esempi di frutta con indice glicemico medio. Infine, anguria e banana sono caratterizzate da un indice glicemico alto e insieme ai canditi, alla frutta sciroppata e ai succhi di frutta industriali sono sconsigliati a chi è alle prese con il diabete. Il problema dei succhi di frutta industriali è che spesso contengono zuccheri aggiunti; per lo stesso motivo la dieta per la glicemia alta prevede l'esclusione delle altre bevande zuccherate (tipo cola) e la riduzione di cibi con zuccheri aggiunti.
Dieta per la glicemia alta e per il colesterolo alto
Infine, se il tuo nemico è il diabete è bene che tu prenda in considerazione l'opportunità di seguire contemporaneamente una dieta per la glicemia alta e per il colesterolo alto. Infatti il controllo della glicemia non deve essere l'unica preoccupazione di chi convive con il diabete, perché questa patologia comporta anche rischi per la salute cardiovascolare. In particolare, può essere associata a pressione alta ed eccessi di trigliceridi e di colesterolo LDL (quello associato a un aumento del rischio cardiovascolare) e a livelli troppo bassi di colesterolo HDL (quello che invece non dovrebbe scendere sotto una quantità minima considerata benefica).
La dieta può aiutare a gestire contemporaneamente la glicemia alta e questi altri parametri. Ecco qualche accorgimento in più per raggiungere il tuo obiettivo oltre a quelli di cui ti ho già parlato a proposito della glicemia alta:
limita il consumo di sale: ti aiuterà a tenere sotto controllo la pressione;
assumi dosi adeguate di omega 3, i grassi alleati della salute presenti in pesce come il salmone, lo sgombro, le aringhe e le sardine: sono tuoi alleati contro i trigliceridi alti;
non eccedere con i grassi saturi di origine animale (presenti per esempio nelle carni, nel latte, nei formaggi) ed evita i grassi trans idrogenati (presenti per esempio in alcuni prodotti da forno e margarine): sono responsabili dell'aumento del colesterolo LDL più del colesterolo di origine alimentare, e sono sconsigliati anche contro la pressione alta. In ogni caso, non esagerare nemmeno con il consumo di cibi ricchi di colesterolo, come le uova, i crostacei e i molluschi.
Per quanto riguarda invece il colesterolo HDL, il modo migliore per promuoverne un aumento sembra al momento essere garantirsi un'attività fisica adeguata, a conferma del fatto che il diabete non si combatte solo a tavola ma con uno stile di vita più salutare a 360 gradi.