Per decenni, le uova sono state uno degli alimenti più controversi sulle nostre tavole. Alcuni le considerano un superfood, altri sostengono che siano ricche di colesterolo e che andrebbero evitate. Ma cosa dicono realmente i medici?
Recenti ricerche ed esperti medici stanno dando alle uova una nuova reputazione. Secondo nutrizionisti e cardiologi, mangiare tre uova al giorno può avere effetti sorprendenti sull’organismo, sia positivi che negativi.
1. Il tuo corpo riceve una spinta nutrizionale
La dottoressa Sarah Langford, esperta di nutrizione dell’Università del Michigan, spiega che le uova sono “uno degli alimenti naturali più completi disponibili”. Ogni uovo contiene oltre 13 nutrienti essenziali, tra cui vitamina D, B12, colina, ferro e selenio.
Mangiare tre uova al giorno può aumentare significativamente l’apporto di proteine di alta qualità, che aiutano a riparare i tessuti, a sviluppare la massa muscolare e a mantenere un senso di sazietà più a lungo. Il tuorlo, un tempo ingiustamente etichettato come malsano, è ricco di antiossidanti come la luteina e la zeaxantina, che proteggono gli occhi dai danni legati all’invecchiamento.
2. Potresti sentirti più pieno e mangiare meno in generale
Se stai cercando di perdere o mantenere il peso, le uova possono essere la tua arma segreta. I medici le consigliano spesso a colazione perché la loro combinazione di proteine e grassi sani aiuta a gestire gli ormoni della fame.
Uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition ha scoperto che le persone che iniziano la giornata con le uova consumano fino a 400 calorie in meno durante il giorno. Quindi, anche se tre uova possono sembrare tante, in realtà potrebbero aiutare a ridurre l’apporto calorico complessivo, a patto che siano preparate in modo sano.
3. I livelli di colesterolo possono cambiare, ma non nel modo in cui pensi
È qui che la maggior parte delle persone si innervosisce. Ogni uovo contiene circa 186 mg di colesterolo, ma la ricerca moderna dimostra che il colesterolo alimentare ha scarso effetto sul colesterolo nel sangue per la maggior parte delle persone.
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