Le cozze sono tra i protagonisti indiscussi delle tavole estive, perfette per antipasti raffinati o per arricchire primi piatti di mare. Tuttavia, è fondamentale assicurarsi che siano fresche e di qualità per garantire la sicurezza alimentare e il gusto ottimale. Ecco una guida pratica per riconoscere cozze fresche.
Come scegliere cozze fresche al mercato
Il guscio è la prima spia della freschezza
Le cozze fresche devono avere un guscio lucido e integro, senza crepe o rotture.La superficie deve essere umida e non secca: un guscio troppo asciutto indica che il mollusco potrebbe non essere fresco.
Il profumo del mare
Annusa le cozze: devono emanare un odore piacevole di mare, senza alcun sentore di ammoniaca o odori pungenti.Se senti un odore sgradevole, meglio evitarle.
La chiusura del guscio
Le cozze vive sono ben chiuse. Se trovi gusci aperti, dai loro un piccolo colpetto: se si richiudono, il mollusco è vivo; altrimenti, significa che non è più fresco.
Controlla l’etichetta
Quando acquisti cozze confezionate, verifica la data di confezionamento e la provenienza. È importante scegliere prodotti certificati e provenienti da allevamenti controllati.
Come conservare le cozze fresche
Una volta acquistate, le cozze devono essere conservate correttamente per preservarne la freschezza:
- In frigorifero: avvolgile in un panno umido e riponile nella parte meno fredda del frigorifero. Consumale entro 24 ore.
- Mai chiuse ermeticamente: non conservare le cozze in sacchetti di plastica sigillati; hanno bisogno di respirare.Pulizia delle cozze: come farla al meglio
- Rimuovi il bisso: il filo che sporge tra i gusci può essere eliminato tirandolo con decisione.
- Pulisci il guscio: utilizza una spazzolina rigida per rimuovere eventuali incrostazioni.
- Sciacqua con cura: lavale sotto acqua corrente fredda, ma evita di lasciarle in ammollo per troppo tempo.
Idee per cucinare
Le cozze sono estremamente versatili e si prestano a numerose preparazioni festive:
- Impepata di cozze: un classico intramontabile.
- Zuppe di pesce: arricchiscono il sapore del brodo.
- Primi piatti: ottime per condire spaghetti o risotti ai frutti di mare.