Le corniole sono famose anche per la cura della pelle. Ma come si utilizzano? Puoi comprare prodotti che ne contengono i principi attivi oppure puoi fare un decotto con la corteccia e applicarlo sul viso per prevenire i primi segni di invecchiamento. È ottimo anche lo scrub a base di succo di bacche, unito al miele per rimuovere la pelle morta.
Controindicazioni
Le controindicazioni sono ovviamente legate alle potenziali allergie, perché al momento non esistono interazioni note tra il consumo di corniole e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Nel dubbio si consiglia di chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.
Usi delle corniole
Le corniole in cucina si utilizzano soprattutto per produrre ottime marmellate che si possono abbinare a dolci, ma anche a piatti a base di carne (selvaggina) per esaltare la punta acida. In passato le bacche di corniolo venivano chiamate olive e, non a caso, venivano conservate in salamoia. Si preparavano le cosiddette "olive di corniolo". Si usano anche per preparare un’ottima gelatina e un delizioso liquore aromatico. Invece, dai mai frutti raccolti nel momento in cui cominciano ad arrossire è ricavabile un ottimo aceto.
Come si mangiano le corniole
Le corniole sono ricche di antiossidanti e hanno funzione astringente e purificante. Inoltre contengono una grande quantità di fruttosio e di vitamina C. Per questi motivi è consigliato mangiarle all'interno di una dieta, magari sotto forma di succhi o marmellate, ma anche vini o liquori. Il loro retrogusto è acidulo e in alcuni casi potresti mangiarle insieme o a dei formaggi o a della carne bollita.