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Piccole come ciliegie e ricche di vitamina C, le corniole sono un frutto di stagione poco conosciuto, ma che si possono usare in molte ricette. Inoltre, ore a fare bene alla salute, sono un elisir di bellezza per la pelle.
Mattia Giangaspero • 27 Aprile 2024 * ultima modifica il 27/04/2024
Health
Alimentazione
Proprietà e benefici degli alimenti
Le corniole sono il frutto di un arbusto, la corniola, originario dell’Europa continentale e diffuso anche in Italia. La pianta cresce bene fino ai 1.300 metri di altitudine e produce delle drupe di un colore rosso vibrante, che vengono raccolte tra settembre e ottobre e per dimensione e forma ricordano un po’ le olive. Si utilizzano soprattutto per preparare marmellate, dolci e liquori ma c’è chi le apprezza anche fresche. Ha un sapore abbastanza acido e forse per questo non è frutto particolarmente diffuso e conosciuto. Bisogna però riconoscergli delle buone caratteristiche nutrizionali.
Da un punto di vista storico, la pianta era molto apprezzata dai Greci, che ci costruivano archi, lance e frecce perché il legno di corniolo è incredibilmente resistente, elastico e con un’ottima capacità di galleggiare.
Corniole, cosa sono, come si mangiano e le proprietà
1.Cosa sono le corniole
2.Proprietà e benefici
3.Controindicazioni
4.Usi delle corniole
5.Come si mangiano le corniole
Cosa sono le corniole
Il frutto del corniolo è una drupa, ovvero un frutto carnoso e commestibile, di sapore acidulo, a forma di oliva o di ciliegia. Contiene un unico seme e solitamente è di colore rosso, anche se in alcuni casi potresti trovare delle corniole anche di colore giallo.
Proprietà e benefici
Le corniole sono piccole, ma ricchissime di sostanze nutritive che fanno davvero bene alla salute. Prima di tutto sono un’ottima fonte di vitamina C. Pare che ne siano più ricche degli agrumi. Inoltre, contengono diversi minerali tra cui sodio, calcio, manganese, potassio e ferro. Un tempo erano considerate il rimedio naturale più efficace per combattere la dissenteria (ovviamente i frutti devono essere consumati crudi).
Le proprietà che si associano alle corniole trovano radici in antichi rimedi fitoterapici. Si pensa siano degli antimicrobici naturali in grado di contrastare E. coli, Stafilococchi aureus e Pseudomonas aeruginosa. Oggi naturalmente sono stati sostiuiti dai farmaci. La presenza di antocianine (da cui deriva il colore rosso del frutto) e di acido ursolico negli estratti di corniole permette però di ridurre i livelli di glicemia, di aiutare la produzione di insulina e lavoro del pancreas. Le proprietà benefiche delle corniole non sono racchiuse solo nel frutto ma anche nella corteccia, che si utilizza per fare dei decotti che aiutano ad abbassare la febbre.