Bazzotto
Una via di mezzo tra uovo sodo e uno alla coque, è l'uovo bazzotto. Mai sentito prima? Vediamo insieme come si prepara. Prendi un pentolino di acqua e aspetta che inizi a bollire, solo in quel momento potrai immergere il tuo uovo nell'acqua e iniziare a contare 6 minuti. Trascorso il tempo di cottura, scola l'uovo, passalo sotto l'acqua fredda per bloccare la cottura e fallo rotolare delicatamente con la mano per rompere ed eliminare il guscio.
In camicia
Anche l’uovo in camicia viene cotto nell'acqua bollente, ma la tecnica è differente da quelle precedentemente descritte (e, a mio parere, un po' più complicata). L'uovo deve essere immerso nell’acqua alla soglia del bollore dopo essere stato aperto in un tegamino. Non ci vogliono super poteri per farlo, ma un trucco da chef: devi infatti far girare prima l'acqua con l'aiuto di un cucchiaio e poi far cadere l'uovo nel mezzo del vortice. Tre minuti di cottura e l'uovo in camicia è pronto! Prima di servirlo, ricordati di eliminare i filamenti di albume in eccesso.
In cocotte
È un piatto francese e per prepararlo ti servono delle cocotte in porcellana, ossia piccoli recipienti per la cottura in forno. Ungi quindi la cocotte con il burro e rompi al suo interno l’uovo lasciandolo intero. Aggiungi sale e pepe per condire. Metti poi la cocotte in un recipiente da forno contenente acqua e mettilo a cuocere nel forno. Il risultato? Un albume sodo, ma morbido, e un tuorlo molto cremoso.
Strapazzate
È la mia ricetta preferita perché l'esito solitamente non mi tradisce. Procurati una padella antiaderente e aggiungi una piccola noce di burro. Sguscia un paio di uova e sbattile con un pizzico di sale in una ciotola a parte. Quando la padella è abbastanza calda, versaci le uova e continuare a mescolare con una posata di legno. Se vuoi, per renderle ancora più morbide, puoi aggiungere un goccio di latte durante la cottura. Il risultato non ti deluderà!